
Sta bene ed è già tornata a casa da babbo e mamma la bambina di due anni e mezzo caduta dalla finestra della sua abitazione di Ponticino alle 21,00 di martedì scorso.
Le sue condizioni, al momento dei soccorsi e del suo trasferimento con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Meyer di Firenze, erano apparse gravi.
Si è conclusa nel migliore dei modi, trasformandosi in un enorme sospiro di sollievo, quella che poteva essere una drammatica tragedia familiare.
La bambina di due anni e mezzo che nella serata di martedì 15 settembre era precipitata dalla finestra della sua abitazione a Ponticino, frazione del comune di Laterina Pergine Valdarno, è già stata dimessa ed è potuta tornare a casa tra le braccia di mamma e papà.
I medici dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, centro di eccellenza nazionale per la cura dei piccoli pazienti, hanno infatti sciolto la prognosi dopo averla tenuta sotto stretta osservazione per poco meno di 24 ore.
Gli accertamenti clinici e strumentali a cui è stata sottoposta hanno fortunatamente escluso lesioni gravi, evidenziando soltanto alcune contusioni. Un esito a dir poco miracoloso se si considera la dinamica dell’incidente e l’altezza del volo, pari a un secondo piano.
Il fatto è avvenuto intorno alle ore 21,00 di martedì. Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe sfuggita per un istante alla sorveglianza dei genitori subito dopo la cena.
Salendo su una sedia posizionata nei pressi della finestra, si sarebbe sporta eccessivamente, perdendo l’equilibrio e precipitando nel vuoto. Immediato l’allarme lanciato dai familiari, che ha fatto scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi coordinata dal 118 della Asl Toscana Sud Est.
Data la gravità iniziale della situazione e i traumi riportati, i sanitari giunti sul posto hanno attivato le procedure per l’elisoccorso.
Poiché i velivoli Pegaso della Regione Toscana erano in quel momento impegnati in altre emergenze, il supporto è arrivato dalla vicina Umbria: l’elicottero Nibbio, decollato da Foligno, ha raggiunto rapidamente la frazione aretina per trasferire d’urgenza la bambina in codice rosso al Meyer.
Momenti di grandissima tensione, durante i quali anche la madre della piccola ha accusato un lieve malore per lo shock ed è stata assistita dal personale medico.
La forte preoccupazione iniziale si è progressivamente diradata con il passare delle ore all’interno del nosocomio fiorentino, dove il quadro clinico si è rivelato fin da subito più rassicurante del previsto.
La piccola ha risposto positivamente a tutti i controlli del reparto di osservazione intensiva.
Già nella giornata di mercoledì, i medici fiorentini hanno firmato le dimissioni della bambina. Per lei e per tutta la comunità di Ponticino resta soltanto il ricordo di una terribile ma fortunata avventura, conclusasi nel calore e nelle mura della propria casa.
