
Anche l’ultimo lotto dei lavori di messa in sicurezza del torrente Rantigioni sarà finanziato.
La Giunta regionale ha riconosciuto l’importanza dell’opera in corso a Faella, inserendola all’interno del Documento Operativo per la Difesa del Suolo.
Un investimento complessivo di 1 milione e 500mila euro, di cui 1 milione e 350mila euro finanziati dalla Regione Toscana e 150mila messi a disposizione dal Comune di Castelfranco Piandiscò.
L’intervento in questione riguarderà la parte centrale del torrente, quella che collega la cassa d’espansione a monte e l’abitato di Faella, dove ad agosto sono terminati i lavori del terzo lotto che hanno riguardato la riqualificazione della strada asfaltata e la sostituzione delle vecchie tubazioni con condotte più ampie, capaci di contenere portate maggiori.
Il secondo lotto interverrà su circa 300 metri di corso d’acqua, realizzando opere che interesseranno sia il borro che la strada adiacente.
“Si tratta di un risultato enorme – ha detto il sindaco di Castelfranco-Piandiscò Michele Rossi – sia per la portata del finanziamento, sia per il ruolo strategico che l’opera avrà. Siamo fieri del lavoro svolto dagli uffici comunali e ringraziamo sia la Regione Toscana, sia l’Unione dei Comuni del Pratomagno che hanno svolto ruoli decisivi per l’ottenimento del finanziamento stesso”.
“Adesso – ha concluso il sindaco – tutto l’abitato di Faella ha la certezza di vedere concluso il progetto complessivo di sicurezza idrogeologica che garantirà maggiore tutela del suolo e, appunto, sicurezza per tutti i residenti e i cittadini che transiteranno da queste zone”.
La completa realizzazione dell’opera aumenta la sicurezza di Faella dal punto di vista idrogeologico. Un’opera strategica per la quale la Regione ha investito quasi il 10% del totale dei finanziamenti del Documento Operativo per la Difesa del Suolo che ammonta in totale a 18 milioni di euro.
