Il Consiglio Comunale di Rignano sull’Arno ha approvato il Bilancio di Previsione per il triennio 2026-2028.

Il bilancio 2026 conferma la priorità strategica dell’Amministrazione nel garantire servizi essenziali ai cittadini. Le due voci di spesa più significative riguardano:
1. Servizi Istituzionali e Amministrazione Generale (29% della spesa corrente, circa 1,9 milioni di euro): dedicata al funzionamento degli organi dell’ente, con un aumento degli stipendi dei dipendenti come previsto dal CCNL che contribuirà a migliorarne il funzionamento. 2. Diritti Sociali, Politiche Sociali e Famiglia (23% della spesa corrente, circa 1,5 milioni di euro): che comprende interventi per infanzia, disabilità, anziani, servizi sociosanitari, asili nido e assistenza domiciliare.
Queste due aree assorbono il 52% delle risorse disponibili, testimoniando l’impegno dell’Ente nel mantenere e potenziare i servizi cruciali per la collettività. L’Istruzione e il Diritto allo Studio ricevono il 13% della spesa corrente (circa 868 mila euro), confermando l’importanza attribuita dall’Amministrazione alla qualità e all’accessibilità dell’istruzione nel territorio, dalla scuola dell’infanzia alle attività ausiliari alla formazione.
Il bilancio destina risorse significative anche a:
• Trasporti e Diritto alla Mobilità (8% – circa 545 mila euro): per garantire servizi di trasporto pubblico locale e viabilità • Sviluppo Sostenibile e Tutela dell’Ambiente (4% – circa 299 mila euro): per difesa del suolo, gestione rifiuti, servizio idrico e tutela naturalistica • Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali (4% – circa 273 mila euro): per biblioteche, musei e attività culturali • Ordine Pubblico e Sicurezza (4% – circa 312 mila euro): per polizia locale e controlli amministrativi Rispetto ai singoli capitoli si segnalano: • Confermato lo stanziamento per il Bilancio partecipativo (20.000 euro) alla seconda edizione • Confermati anche i contributi per le utenze delle associazioni (10.000€) e gli stanziamenti per il funzionamento della consulta giovani • Gli sfalci degli spazi pubblici verranno nuovamente affidati nel 2026 con uno stanziamento da 89.000€. A questi si sommano 40.000€ nei capitoli del verde pubblico dedicati a potature e forestazione urbana • Confermato anche lo stanziamento legato al contributo affitti (15.000€) • Rispetto alle opere, oltre a quelle già finanziate (ristrutturazione della casa colonica, interventi sulle tribune allo stadio di Troghi, opere per la vallata), il 2026 vedrà un investimento importante per l’efficientamento della scuola Dante Alighieri e di efficientemente e  ristrutturazione della piscina comunale.
Le imposte per i cittadini rimangono invariate: altre all’IMU anche l’addizionale comunale è confermata alle aliquote del 2025, tra le più basse della provincia di Firenze. Allo stesso tempo gli investimenti sulle risorse umane e gli uffici a piena capacità occupazionale permettono di prevedere nel 2026 un’intensificazione delle attività di accertamento e recupero in merito alla lotta all’evasione fiscale. Infine si segnala che il pareggio di bilancio è garantito dai saldi positivi di competenza (gli ultimi tre rendiconti hanno raggiunto la positività degli indici specifici), l’indebitamento molto basso (272.000 euro) e il ricorso al nuovo indebitamento limitato ai soli investimenti strutturali, entro i limiti di finanza pubblica: per finanziare parte degli interventi alla piscina è stato infatti acceso un mutuo ventennale che però risulta sostenibile per le casse dell’ente.
Questo bilancio rappresenta il nostro impegno concreto verso la comunità” – dichiara l’Assessore Francesco Martini. “Già mantenere i servizi alla cittadinanza esistenti è una scelta di campo di tipo politico, nel 2026, anche in considerazione dei tagli e delle normative prodotti dal governo sempre più stringenti per gli enti locali. In più stiamo cercando di rendere gli stessi più a misura di cittadino, investendo nel personale e nell’efficientamento delle procedure. Tutti i nostri sforzi vanno nella direzione di ritrovare la partecipazione della cittadinanza: dal bilancio partecipativo che è diventato simbolo della nostra visione di governo, a tutti gli strumenti di sinergia e di aiuto verso cittadini e associazioni. I nostri investimenti invece vanno verso una comunità in armonia col suo territorio: dalla sostenibilità di edifici e infrastrutture alle riqualificazioni e riappropriazioni degli spazi di cui i cittadini e le famiglie hanno più bisogno. Alcune di queste hanno già visto la luce nel 2025, siamo convinti che nel 2026 saremo, noi e la cittadinanza, ancora più soddisfatti.