Il vicesindaco Cristina Bucciarelli risponde all’opposizione: “Dal 2016 tariffe ridotte sui servizi cimiteriali”.

Comprendo che il consigliere Camiciottoli voglia farci dimenticare la sua inutile polemica sulla mancata celebrazione dei caduti di Kindu – afferma il vicesindaco Bucciarelli – celebrazione che, come da programma richiesto dalle Associazioni organizzatrici, si svolgerà domenica 14 dicembre a Ricasoli, ma anche sui servizi cimiteriali non centra l’obiettivo, se non quello di alimentare la solita e puntuale polemica.

Mi preme precisare, innanzitutto, come promesso fin dai banchi dell’opposizione, che la Giunta Chiassai Martini ha preso a cuore il problema dei costi dei servizi cimiteriali, tant’è che, appena insediata nel 2016, questa Amministrazione ha ridotto le tariffe dei servizi di inumazione e di risepoltura ossia quelle tariffe che colpiscono indiscriminatamente tutti mentre, invece, particolari tipi di sepoltura o l’accensione delle lampade votive sono rimesse alla scelta dell’utente.

Dal 2025 è entrato in vigore il nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria e con esso la delibera sulle nuove tariffe che ha tenuto di conto dell’adeguamento relativo alla variazione dell’indice Istat dal 2011, nel caso di loculi e ossarietti/nicchie cinerarie, dal 2016 per inumazioni e risepoltura, ma anche dei nuovi termini di durata delle concessioni (da 50 anni a 30 anni per loculi e ossarietti; da 10 a 13 anni per inumazioni e risepoltura). La sepoltura in un loculo passa così da una tariffa minima di 1.700,00  a 1.326,00 euro; la sepoltura in ossarietti/cinerari passa da 500,00 ad 390,00 euro.

Anche sulle lampade votive, sempre più spesso sostituite da lampade solari o altro, è stata considerata la sola variazione in base agli indici ISTAT della tariffa esistente nel 2011. E’ bene sottolineare che non sono certo questi servizi a “rimpinguare le casse comunali” come sostenuto dall’opposizione che dimostra pertanto poca attitudine al governo della città.

Vogliamo anche ricordare ai cittadini che l’Amministrazione ha predisposto e finanziato la progettazione del restauro architettonico della parte monumentale del cimitero del Capoluogo, il consolidamento strutturale di tutti gli edifici con specifica attenzione al blocco a torre e il risanamento dalle acque di infiltrazione e drenaggio dal Colle dei Cappuccini che rappresentano la gran parte dei problemi delle strutture cimiteriali per 1.200.000 euro. Sono in corso di restauro/ricostruzione diverse cappelle gentilizie, mentre siamo già intervenuti sul cimitero di San Marco per 100.000 e stiamo avviando gli interventi sui cimiteri di Levane per 150.000 euro e di Levanella per circa 40.000 euro. La dignità dei luoghi di sepoltura e il rispetto del sentimento verso i defunti passa da queste azioni amministrative