Picchia una donna e tenta di accoltellare i Carabinieri: arrestato.

Picchia una donna sua conoscente e all’arrivo dei carabinieri, tenta di accoltellarli: arrestato pregiudicato nella notte.

E’ entrato in casa come una furia, iniziando a colpire la donna con calci e pugni, persino con una testata. In qualche modo la donna è riuscita a chiamare aiuto, con i carabinieri che sono giunti sul posto ed hanno probabilmente evitato il consumarsi di una tragedia.

E’ accaduto a Terranuova Bracciolini nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 novembre. Alla fine l’uomo, 42 anni, è stato arrestato.

E’ un pregiudicato di origine tunisina, responsabile dell’aggressione ai danni della ragazza.

Erano circa le 2,30 della notte quando alle forze dell’ordine è arrivata la richiesta di aiuto: sul posto si sono portati con la massima rapidità possibile i militari della stazione di Terranuova, insieme ai colleghi del comando compagnia di San Giovanni Valdarno.

Al momento dell’arrivo delle pattuglie la ragazza, con il volto tumefatto dai colpi ricevuti, coperto di sangue ed un ampio taglio sulla fronte, ha raccontato alle forze dell’ordine che l’uomo, 42 anni come detto, conoscente, dopo essere entrato in casa ha iniziato a malmenarla con estrema violenza, forse perché alterato dall’assunzione di sostanze stupefacenti. Ad un certo punto la giovane è riuscita a divincolarsi dalla morsa dell’uomo ed una volta  in strada, ferita e sanguinante, è riuscita a chiedere aiuto.

I militari, dopo aver soccorso la giovane, sono entrati nell’appartamento dove si trovava ancora l’uomo, visibilmente alterato. Il 42enne portava uno  zainetto che la pattuglia ha deciso di perquisire.

Senza preavviso l’uomo ha estratto un coltello a serramanico lungo 19 centimetri, con lama di 8 centimetri e mezzo, cercando più volte di colpire i carabinieri.

Un militare ha estratto ed utilizzato spray al peperoncino, ma soltanto vedendo il taser, che non è stato utilizzato, il 42enne si è arreso sdraiandosi a terra.

Ovviamente l’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni, oltre alle lesioni procurate alla donna. Insieme alla ragazza anche alcuni militari intervenuti sono dovuti ricorrere alle cure mediche.