Punto Nascita del Valdarno: arriva la risposta dal Ministero.

Punto Nascita del Valdarno: il Ministero riaccende la speranza.

Oggi il presidente Eugenio Giani ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati per comunicare la celere risposta arrivata dal Ministro Orazio Schillaci che genera un cauto ottimismo.

Sulla revisione delle soglie al ribasso paventata dal Governatore della regione, il Ministero è stato fermo nel respingere la richiesta, riconfermando i principi e le analisi alla base del Decreto Balduzzi.

Per quanto riguarda invece la revisione della deroga al nosocomio valdarnese, il Ministero si è detto disponibile ad un confronto alla luce di una dettagliata documentazione che certifichi le difficoltà di collegamento tra il Valdarno e Arezzo.

Per il Ministero tali distanze sono “abbondantemente sotto l’ora”, un parametro assolutamente non veritiero, al netto dei lavori in A1 e del traffico veicolare ma anche alla luce della frammentazione del territorio valdarnese, ancor più accentuata se si pensa alle frazioni più periferiche.

Il nuovo report da inviare al Ministero dovrà essere redatto nel minor tempo possibile e per farlo, Giani, ha incaricato l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Filippo Boni che dettaglierà tutti i tempi di percorrenza verso il San Donato ponendo l’accento sui centri più periferici.

Nel frattempo la notizia più positiva arriva dal Punto Nascita del Valdarno che ha già fatto registrare 73 parti, un trend che, se mantenuto, porterebbe agevolmente l’ospedale a superare la soglia stabilita dalla Legge.

Un’ulteriore testimonianza, ribadita anche dal Presidente della regione, del potenziale bacino d’utenza della vallata.