
Un episodio di inquinamento ambientale ha colpito il territorio di Montevarchi, dove uno sversamento di gasolio ha interessato il Borro dell’Ornaccio, propagandosi poi nel torrente Dogana fino a raggiungere l’Arno. L’emergenza, scattata nella mattinata di oggi in zona La Capannina, ed è stata prontamente gestita dalla Polizia Locale, che è già riuscita a risalire ai responsabili. L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini che avevano notato preoccupanti chiazze oleose nelle acque del Dogana. Gli agenti della Polizia Locale, guidati dal Comandante Sarri, hanno avviato un’indagine risalendo la corrente dei corsi d’acqua fino a individuare l’origine del danno: un’area agricola lungo il Borro dell’Ornaccio. Qui, le operazioni di rimozione di una vecchia cisterna in ferro avrebbero causato la fuoriuscita del combustibile. Fondamentale per l’identificazione dei responsabili è stato l’incrocio tra i rilievi sul campo e l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Montevarchi e i tecnici dell’Arpat. I pompieri hanno immediatamente posizionato barriere assorbenti lungo il borro per contenere la chiazza del gasolio e mitigare l’impatto sull’ecosistema. I responsabili della manovra sono stati tutti denunciati per danno ambientale, mentre le indagini proseguono per accertare ogni ulteriore profilo di responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuta il Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, che ha voluto elogiare l’operato delle forze in campo: “Voglio ringraziare i nostri agenti e il Comandante Sarri per la straordinaria tempestività e professionalità. Abbiamo una Polizia locale che protegge la collettività non solo sul fronte della sicurezza, ma anche da chi viola l’ambiente con gesti irresponsabili”.
Il primo cittadino ha poi rassicurato la popolazione, confermando che la situazione è costantemente monitorata dalle autorità competenti per garantire la bonifica delle acque.
