
È stato approvato nel consiglio comunale di ieri il bilancio 2026 del comune di Castelfranco Piandiscò. Tra gli aspetti di maggiore rilevanza troviamo l’attenzione riservata alle tariffe (IMU, Canone Patrimoniale Unico e lampade votive) che restano invariate rispetto al 2025 e un Piano Triennale delle opere molto ampio e sostanzioso. “Abbiamo lavorato affinché non ci sia nessun aggravio di spesa per i cittadini – ha detto Michele Rossi, sindaco di Castelfranco Piandiscò – facendo uno sforzo considerevole ma nella consapevolezza che in un momento in cui la coda lunga dell’inflazione si fa sentire, e non poco, era nostro dovere non ritoccare in alcun modo le tariffe. Per farlo abbiamo lavorato su alcune ottimizzazioni della spesa e sulla lotta all’evasione fiscale, non a caso abbiamo previsto circa 270mila euro di entrate grazie a un maggior controllo e una più efficace azione di riscossione. Il risultato, e sono certo che i cittadini lo apprezzeranno, è stato il blocco di tutte le tariffe anche per il 2026. Tutto ciò senza venire meno agli investimenti sulle opere che, anzi, ammontano complessivamente, a quasi 10 milioni di euro nell’arco dei prossimi tre anni, oltre ai 5 cantieri PNRR in essere relativi alle due mense di Faella e Castelfranco e i tre asili nido di Castelfranco, Faella e Piandiscò”. “Il Piano triennale delle opere – ha concluso il sindaco Rossi – è stato pensato in funzione delle reali necessità dei cittadini, cercando di prevedere risorse ingenti per le manutenzioni di strade e marciapiedi – non a caso abbiamo stanziato 350 mila euro già per il 2026 – e allo stesso tempo di fare interventi necessari a migliorare la vivibilità e la sicurezza del territorio, alcuni dei quali attesi da tempo. La progettazione di opere, anche ambiziose, è fondamentale per poter attingere a fondi europei e regionali ed è stata fatta proprio per contare su risorse ulteriori rispetto a quelle del bilancio comunale”. Tra le opere più importanti che vedranno il loro inizio nel corso del 2026, troviamo diversi interventi legati alla viabilità e alla sicurezza, come il consolidamento della frana e la messa in sicurezza strada comunale della Ghiacciaia, a Piandiscò (330.000,00 Euro), il parcheggio di via Monamea, sempre a Piandiscò (307.000,00 Euro), un intervento importante di riqualificazione delle strade del centro storico di Castelfranco di Sopra. A Faella, invece, nel corso del 2026 si procederà all’inizio dei lavori per l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia, un investimento notevole, pari a 1 milione e 200 mila Euro che consentirà di fruire di un edificio più confortevole e sostenibile. Ricordiamo infine che, oltre a queste opere, che rappresentano solo quelle di maggior rilievo, a Piandiscò sono stati destinati 427 mila euro per la riqualificazione dell’area sportiva, un vero e proprio spazio di aggregazione che andrà a valorizzare un’area che attualmente non esprime il potenziale che avrebbe.