Dalla Regione 300mila euro per completare ciclovia Arno a S. Giovanni Valdarno

La Giunta nella sua ultima seduta ha approvato lo schema di un “Atto integrativo all’Accordo di programma per la realizzazione della ciclopista dell’Arno zona fondovalle Valdarno Superiore – Completamento della ciclovia dell’Arno nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno” tra la Regione Toscana e il Comune di San Giovanni Valdarno, documento che aggiorna il cronoprogramma dell’intervento e accoglie una variazione dei costi necessari per la sua realizzazione. Con uno stanziamento aggiuntivo di 300.000 euro approvato dunque ieri dalla Giunta regionale sarà possibile portare a compimento la realizzazione della ciclopista di fondovalle del Valdarno superiore nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno. “La Regione è sempre a fianco dei Comuni e dei territori, nella realizzazione dei progetti strategici e nella gestione delle criticità impreviste, come in questo caso – ha spiegato il presidente della Toscana Eugenio Giani – A fronte di un aumento degli oneri necessario per salvaguardare la realizzabilità di un intervento richiesto dal territorio e parte del grande progetto regionale della Ciclopista dell’Arno, abbiamo valutato tutta la questione e scelto di sostenere l’amministrazione comunale, che potrà così andare avanti nella realizzazione dell’opera”. “L’importo originario dell’intervento – spiega l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – era pari a 560.000 euro, di cui euro 61.600 a carico del Comune e 498.400 a carico della Regione Toscana, ripartiti sulle annualità 2025-2027. Tuttavia le criticità collegate all’interfereza del tracciato con una tubatura SNAM, emerse durante la Conferenza dei Servizi, hanno imposto una variazione del percorso. La nuova soluzione progettuale è altrettanto valida ma prevede anche la realizzazione di un’area di sosta attrezzata per i ciclisti e di piantare nuovi alberi, necessari per la mitigazione microclimatica dell’area. Per questo abbiamo scelto di approvare un atto integrativo che ridefinisce il quadro economico e assegna al progetto 300.000 euro in più, con l’obiettivo di concludere i lavori entro la fine del 2028. Siamo vicini al territorio, anche ad un territorio che cambia e segue le nuove esigenze della società, come una mobilità più dolce e sostenibile, affiancata da progetti di sviluppo per il cicloturismo”.